Chissà come sarebbe stato se

Angelo Maugeri

"Chissà come sarebbe stato se"
Diventerà lo slogan di chi non si ama
"Chissà come sarebbe stato se"
Continui a domandartelo inutilmente

Errori che ti segnano
Cicatrici che non passano
Mandi giù bocconi amari che risalgono

"Chissà come sarebbe stato se"
Ennesimo conflitto tra la mente e il cuore
"Chissà come sarebbe stato se"
È già passato ed il passato non si schioda

Paure spesse come nebbia
Sorrisi che ti pesano
E tu ferito, non riesci più a reagire

Ricordati che addosso hai
L'impronta indelebile del Padre
Hai tanti cieli blu davanti
Rialza la tua testa perché non sei solo

"Chissà come sarebbe stato se"
È una considerazione che anch'io ho fatto
E non sempre ho capito il perché
Delle varie tappe di tutto il mio percorso

Ma mi son detto
"Hey, chi mi guida non può errare"
Ho affidato a Lui
Il mio presente e il mio domani

Ricordati che addosso hai
L'impronta indelebile del Padre
Hai tanti cieli blu davanti
Rialza la tua testa perché non sei solo

Se non affronti il tuo problema
Sempre lì ritornerai
E non dimenticarti che la vita è un dono

Dal cielo sta scendendo pioggia
Ma lei non è più la stessa
Guarda bene, non è più la stessa

Ricordati che addosso hai
L'impronta indelebile del Padre
Hai tanti cieli blu davanti
Rialza la tua testa perché non sei solo

"Chissà come sarebbe stato se"
Chiudi quella porta
Tanto non ha più importanza

Autori: Angelo Maugeri
Edizioni: Cantieri Sonori / Soundbricks